sabato 27 marzo 2010

PALERMO, IL PSI OMAGGIA CARMELO BATTAGLIA



Roma, 27 mar. – (Velino) – In occasione del prossimo turno elettorale, che coinvolgerà undici comuni della provincia, la federazione palermitana del Psi ha deciso di rendere omaggio al sindacalista socialista Carmelo Battaglia, ucciso dalla mafia il 24 marzo 1966 a Tusa (ME). Antonio Matasso, segretario provinciale del Psi di Palermo, afferma che «i socialisti palermitani saranno presenti alle prossime elezioni amministrative, in tutti i comuni al voto, chiedendo il consenso nel nome di un eroe che rischia ingiustamente di essere dimenticato, nonostante le sue preziose battaglie per l’occupazione delle terre tra i Nebrodi e le Madonie. Per queste ragioni abbiamo deciso di dedicargli una sezione del partito e di aprire la campagna elettorale con una manifestazione in suo onore». L’iniziativa del Partito Socialista si propone di recuperare alla memoria collettiva un’importante figura delle lotte contadine, che era stata incredibilmente esclusa, in un primo momento, dall’elenco delle vittime di Cosa nostra presente nella legge regionale antimafia. Solo nel 2008 l’Assemblea regionale ha rimediato all’errore, approvando un emendamento.

venerdì 26 febbraio 2010

FERROVIE: SOCIALISTI PALERMO ANNUNCIANO CLASS ACTION CONTRO TRENITALIA PER DISSERVIZI IN SICILIA



Palermo, 26 feb. – (Adnkronos) – I socialisti palermitani annunciano l’intenzione di promuovere una class action contro Trenitalia per «i disservizi subiti dai pendolari in seguito all’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario». Il Psi lamenta, in particolare, la diminuzione dei convogli, le frequenti soppressioni, i ritardi e la mancanza di pulizia dei treni in Sicilia. Secondo Antonio Matasso e Roberto Sajeva, rispettivamente segretario provinciale e cittadino del Partito Socialista Italiano a Palermo, «i tempi di percorrenza sono considerevolmente aumentati, dal momento che quasi tutti i treni che collegano il capoluogo regionale con le altre province fermano adesso in un maggior numero di stazioni rispetto ad espressi ed Intercity. In più, soppressioni e ritardi sono all’ordine del giorno». I socialisti osservano, in particolare, che «da quando sono stati modificati gli orari, non è raro impiegare anche cinque ore di treno per percorrere l’intera linea ferroviaria tra Palermo e Messina». Per queste ragioni la federazione palermitana del Psi ha deciso di iniziare a raccogliere le adesioni per una class action contro le Ferrovie, invitando i comitati dei pendolari e gli utenti interessati a contattare il telefono 091 6195065 per dare la loro adesione all’iniziativa.

mercoledì 24 febbraio 2010

CRAXI: IL PARTITO SOCIALISTA SICILIA LO RICORDA CON UN’INIZIATIVA



Palermo, 23 feb. – (Adnkronos) – In occasione del decennale della scomparsa di Bettino Craxi, la federazione palermitana del Partito Socialista ha deciso di ricordare l’ex leader del Garofano con un’iniziativa. Domani alle 17,30 a Palermo, presso il salone della Chiesa Valdese di via dello Spezio 43, sarà proiettato il film documentario “Benedetto Craxi”, contenente una lunga intervista allo statista di origine siciliana. Nell’occasione il comitato promotore, costituito dal Psi per intitolare una via di Palermo a Craxi, stabilirà le prossime iniziative a sostegno della proposta dei socialisti. Secondo Antonio Matasso, segretario provinciale del Psi di Palermo, «i socialisti scelgono di ricordare Bettino non nel giorno della sua scomparsa, ma in quello in cui è nato, per celebrare attraverso di lui un’idea socialista che non muore».

lunedì 18 gennaio 2010

CRAXI, RACCOLTA DI FIRME A PALERMO PER INTITOLARGLI UNA STRADA

La promuovono i socialisti dopo l’appello al sindaco Cammarata


Palermo, 18 gen. – (APCOM) – Dopo l’appello al sindaco Diego Cammarata per intitolare una via di Palermo a Bettino Craxi, la federazione socialista palermitana ha deciso di lanciare una raccolta firme tra i cittadini favorevoli ad omaggiare l’ex presidente del Consiglio, di origine siciliana. L’iniziativa sarà guidata da un comitato promotore appositamente istituito dal Partito Socialista, ma aperto a tutte le espressioni della società organizzata e del mondo della cultura, presieduto dall’ex sindaco di Palermo Manlio Orobello. È possibile aderire al comitato contattando il telefono 091 6195065. Secondo Antonio Matasso, segretario provinciale del Psi di Palermo, «dai tempi di Alessandro Tasca, primo deputato socialista della nostra città, il Psi ha rappresentato una parte importante della storia di Palermo. L’intitolazione di una via cittadina a Bettino Craxi non è solo un omaggio allo statista dello storico congresso dell’81, svoltosi alla Fiera del Mediterraneo, ma un riconoscimento a tutti i socialisti siciliani».

martedì 5 gennaio 2010

GULISANO (PSI), UN DDL PER LA DILAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI


Segnalo una lettera indirizzata ad un giornale, da cui emerge che un contribuente è scoperto evasore ed il suo debito viene triplicato in forza dell’emissione di una cartella esattoriale, con la conseguente impossibilità da parte dell’evasore di poter pagare il debito, da cui deriva per lo Stato la inesigibilità del credito.

Sono un vero disgraziato, ho sbagliato, ed è giusto che pago il mio debito alla società ed allo stato: sono un evasore totale, ero sconosciuto al fisco fino al 2008, dal 2001, quando a seguito della mia messa in mobilità, a 40 anni di età, non vedendo nessuna possibilità per me, ho deciso di fare dei lavori di consulente per amministrazione condominiale, in nero. Bene, dal 2001 al 2008 ho racimolato un reddito ed in base all’accertamento della Guardia di finanza ho evaso tributi, Iva e contributi per non più di 9000 €, che ovviamente non sono neanche aderenti alla reale situazione, perché, come avviene in questi casi, l’accertamento non tiene conto delle spese che l’evasore sostiene per lo svolgimento dell’attività. Inoltre, in più casi mi sono state caricate come reddito delle quote di spese condominiali che avevo incassato come tali.
Ora il problema non è questo, ma il fatto che a fronte di 9.000 € circa di tributi, ne devo pagare oltre 30.000 €, che mi saranno ingiunti tramite cartella esattoriale, in quanto per solo 5gg di ritardo sui 60 entro cui potevo chiedere una rateizzazione (mi sono dovuto vendere casa), ora dovrò mettermi in mezzo ad una strada (altro che piano casa).
È giusto che io paghi come ho detto in premessa, ma non in modo così sproporzionato, e che ritengo per altro anche ingiusto, viste le ragioni che mi hanno spinto a questo comportamento.
L’alternativa alla mia proposta è che in pochissimi potranno saldare il loro debito (io non di certo), lo stato avrà pure mostrato i muscoli, ma…. con quale risultato? Forse qualche suicidio di troppo. Arrivederci”.

Nella situazione descritta nella lettera si trovano molti contribuenti italiani i quali, per avere dimenticato di pagare un bollo auto o altro tipo di tassa, a distanza di molti anni, sono costretti a vedersi iscrivere nelle cartelle esattoriali il triplo della somma evasa.
In queste condizioni di crisi economica generalizzata, specie per la perdita dell’occupazione da parte di molti cittadini, si ritiene di proporre un disegno di legge che venga incontro ai disagi di questi ultimi, al fine di poterli mettere nelle condizioni di saldare il proprio debito con lo Stato senza pagare more e sanzioni esose.
La proposta di Legge è la seguente, in articolo unico:

Tutti coloro che hanno avuto notificate cartelle esattoriali alla data del 31/12/2009 fino al tetto di € 200.000 (duecentomila euro) possono richiedere all’Ente impositore l’esigibilità ed il recupero della sola imposta ordinaria evasa e/o accertata, senza sanzioni o more, dilazionata in dieci anni aumentata dagli interessi legali.
Gli Enti impositori sono obbligati a trasmettere all’Ente di riscossione la avvenuta istanza, da parte del contribuente, di rateizzazione del debito e dell’istruttoria in corso.
L’Ente di riscossione, a seguito della comunicazione da parte dell’Ente impositore, dell’esistenza dell’istruttoria in corso, di cui al comma precedente, dovrà provvedere alla sospensione immediata della cartella esattoriale.
Al momento dell’accettazione della rateizzazione, da parte dell’Ente impositore, dei tributi dovuti dal contribuente, l’Ente di riscossione dovrà procedere allo sgravio delle cartelle esattoriali e alla cancellazione di eventuali ipoteche o fermo amministrativo”.

ANTONINO GULISANO
Segretario provinciale PSI Catania


sabato 2 gennaio 2010

MATASSO (PSI), ANCHE A PALERMO UNA VIA PER BETTINO CRAXI




Palermo, 2 gen. – (Adnkronos) – Anche quest’anno i socialisti palermitani ricorderanno Bettino Craxi, organizzando un incontro-dibattito nel giorno del decennale della sua scomparsa. Intanto, gli eredi del Garofano lanciano un appello al sindaco di Palermo, Diego Cammarata, affinché segua l’esempio della sua omologa milanese, Letizia Moratti, dedicando una via della città allo statista di origine siciliana.
Secondo Antonio Matasso, segretario provinciale del PSI di Palermo, «sarebbe giusto dedicare a Bettino Craxi una strada o un qualunque luogo della nostra città, dal momento che è stato proprio il quarantaduesimo congresso socialista, celebratosi nell’aprile del 1981 a Palermo, a decretare l’affermazione del riformismo craxiano dentro il partito e nella politica italiana del successivo decennio».
Secondo Matasso, proprio per il legame tra Craxi ed il capoluogo siciliano, è giusto che l’amministrazione comunale omaggi un «grande leader della sinistra italiana, che da uomo di governo si è speso concretamente in favore del Sud e della Sicilia, favorendo il sostegno dei redditi e l’emancipazione dei lavoratori».


mercoledì 30 dicembre 2009

Auguri dai socialisti siciliani


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